Pronta al debutto la Carta Solidale per l’acquisto di beni di prima necessità a favore delle famiglie (con almeno 3 componenti) in condizione di difficoltà economica (ISEE <= 15.000€). I nuclei familiari beneficiari la potranno ritirare autonomamente presso gli uffici postali dal 1° luglio 2023 previa ricezione di apposita comunicazione di assegnazione del contributo dal proprio Comune. Chi la riceve dovrà effettuare il primo acquisto entro il 15 settembre 2023 pena la decadenza dal beneficio. Lo rende noto l’Inps nel messaggio n. 1958/2023 con il quale scandisce la tempistica per l’attuazione della misura istituita dalla legge di bilancio 2023.

Il decreto interministeriale Agricoltura-Economia del 18 aprile 2023 (G.U. n. 110 del 12 maggio 2023) in attuazione dell’articolo 1, co. 450 e 451 della legge n. 197/2022 ha istituito un contributo economico con una dotazione di 500 milioni di euro per il 2023 destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità da parte dei nuclei familiari con almeno tre componenti in possesso di un ISEE non superiore a 15.000€.

  • iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • titolarità di una certificazione ISEE ordinario, di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 e del DPCM n. 159/2013, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000 euro annui.

L’Inps spiega che il beneficio non spetta ai nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza; Reddito di inclusione; qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà o in cui almeno uno dei componenti sia percettore di  Assicurazione Sociale per l’Impiego – NASPI e Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori – DIS-COLL; Indennità di mobilità; Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito; Cassa integrazione guadagni-CIG; qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.

Il contributo sarà fruibile attraverso una Carta elettronica di pagamento, prepagata e ricaricabile, rilasciata da Poste Italiane per il tramite della società controllata Postepay. La Carta sarà assegnata automaticamente dai Comuni grazie alle sinergie con l’Inps e Poste Italiane (gli interessati, pertanto, non dovranno presentare alcuna domanda né al Comune né all’Inps). In particolare l’Ente Previdenziale entro l’11 Giugno 2023 (30 giorni dalla pubblicazione in G.U. nel citato decreto) metterà a disposizione dei comuni, tramite un apposito applicativo web, le liste di beneficiari in possesso dei requisiti previsti, individuando i nuclei familiari residenti in ciascun Comune sulla base dei seguenti criteri ordinari in senso decrescente:

  1. nuclei familiari, composti da non meno di tre componentidi cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2009, priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
  2. nuclei familiari, composti da non meno di tre componentidi cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2005, priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
  3. nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso.

I Comuni, quindi, entro i successivi 15 giorni dovranno confermare gli elenchi e poi comunicare ai beneficiari l’assegnazione del contributo indicando loro che la Carta andrà ritirata presso gli uffici postali abilitati al servizio a partire dal 1° luglio 2023. Complessivamente il D.I. prevede il rilascio di 1.300.000 Carte nominative.

Il valore del beneficio è pari a 382,5€ una tantum per nucleo familiare e potrà essere speso solo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità (indicati nell’allegato 1 del decreto interministeriale), con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica. Potrà essere utilizzato presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari, aderenti alla convenzione di cui all’articolo 10 del decreto interministeriale. Attenzione: una volta ritirata la Carta occorre effettuare il primo pagamento entro il 15 settembre 2023 pena la decadenza dal beneficio e la scadenza della Carta.

Nel messaggio l’Inps comunica la disponibilità dell’applicativo web destinato ai Comuni invitando gli stessi ad effettuare le operazioni di accreditamento degli operatori che dovranno consolidare le liste dei potenziali nuclei beneficiari.

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