Dal 1° gennaio 2025 i titolari dell’indennità di accompagnamento con età pari o superiore ad 80 anni e con ISEE non superiore a 6.000€ potranno ottenere una ulteriore prestazione economica di 850€ al mese se esiste un bisogno assistenziale gravissimo tale da comportare la necessità di una assistenza continua nelle 24 ore,
L’Inps invierà un preavviso di sospensione a mezzo di raccomandata A/R con l’invito a sanare l’omissione entro 60 giorni prima di sospendere la prestazione ed eventualmente procedere al recupero dell’indebito. Lo rende noto l’Inps con messaggio n. 4097/2024. Coinvolti nelle procedure i soggetti che percepiscono prestazioni di
I giudici di pace che abbiano optato per l’esclusività della funzione all’esito del concorso straordinario previsto dal dlgs n. 116/2017 e che, pertanto, sono iscritti nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti sono assoggettati anche all’obbligo di contribuzione in materia di maternità, malattia e disoccupazione. Lo comunica
Il Bonus anziani è un assegno destinato ai cittadini over 80 non autosufficienti che si sommerà all’indennità di accompagnamento mensile di 531,76 euro. Introdotto in via sperimentale, il contributo sarà disponibile dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026 e avrà un importo di 850 euro. Le
Al via la presentazione delle domande di richiesta di esonero contributivo a favore dei datori di lavoro del settore privato che assumano percettori del supporto per la formazione e lavoro (Sfl) o dell'Assegno d'inclusione (Adi). Lo fa sapere l’Inps nel messaggio n. 3888/2024 in cui spiega
Il Fisco rilancia la sfida della compliance anche per il 2025. Lo fa con l’invio di 3 milioni di lettere ai contribuenti. Nel 2025 la convenzione fra Mef e agenzia delle Entrate prevede l’invio di circa 3 milioni di comunicazioni ai contribuenti. Cinque i fronti principali di
A dicembre oltre 400 mila pensionati con bassi redditi riceveranno il pagamento del cd. «importo aggiuntivo» di 154,94€ con la rata della pensione. Il beneficio, previsto dall’articolo 70, co. 7 della legge n. 388/2000 (Finanziaria 2001) e completamente esentasse, sarà riconosciuto automaticamente e in via provvisoria sulla
Al via la compliance contributiva. Per semplificare gli adempimenti, stimolare l'assolvimento e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili l’Inps invierà ai datori di di lavoro (o ai suoi intermediari) una lettera di invito alla regolarizzazione delle anomalie contributive riscontrate dando 30 giorni per il versamento dei
L’applicazione o la disapplicazione del massimale della base pensionabile e contributiva rimane per tutta la vita del lavoratore. La prima data di iscrizione alle forme di previdenza obbligatorie continua a rimanere valida a tali fini anche dopo il conseguimento del trattamento pensionistico. Lo fa sapere
Sarà più facile sanare in tempo le irregolarità contributive che impediscono il rilascio di un nuovo Durc. Attraverso la nuova procedura c.d. «Vera» l’Inps, infatti, avviserà il contribuente e/o i suoi delegati 30 o 15 giorni prima della scadenza di un documento unico di regolarità contributiva


