Si rinnova il reddito di emergenza, la misura di contrasto alla povertà in conseguenza del coronavirus a favore dei nuclei familiari privi di altri sostegni economici. L’art. 12 del Dl n. 41/2021 (c.d. “Decreto Sostegni”) riconosce ulteriori tre mensilità di beneficio con inclusione, a differenza rispetto al passato, anche degli individui che hanno terminato i periodi di disoccupazione indennizzata, sono senza lavoro ed hanno un ISEE non superiore a 30 mila euro.

Questi i requisiti requisiti: a) residenza in Italia del componente richiedente il beneficio; b) possesso nel mese di Febbraio 2021 di un reddito del nucleo familiare di importo non superiore all’importo REM (da 400 a 840€ a seconda della composizione del nucleo familiare); c) possesso di un valore ISEE, attestato da una DSU valida al momento della presentazione della domanda, inferiore a 15mila euro; d) un patrimonio mobiliare familiare 2020 inferiore a 10mila euro, accresciuto di 5mila euro per ogni componente successivo al primo, fino a un massimo di 20mila euro. Il predetto massimale è incrementato di 5.000 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definita ai fini ISEE; e) assenza nel nucleo familiare di componenti che percepiscono il nuovo indennizzo COVID-19 da 2.400 euro fissato dal medesimo dl n. 41/2021 a favore di alcune categorie di lavoratori dipendenti, autonomi e lavoratori dello spettacolo (non c’è incompatibilità, invece, con i precedenti indennizzi COVID-19).

Tutti gli interessati dovranno presentare apposita istanza all’Inps entro il prossimo 30 aprile 2021 secondo indicazioni che saranno fornite prossimamente dall’ente previdenziale. L’Istituto infatti, a differenza del precedente rinnovo, non procederà d’ufficio al riconoscimento alle categorie precedentemente beneficiarie.

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