Anche chi crea contenuti per il web deve assolvere gli adempimenti contributivi presso l’Inps. L’obbligo assicurativo, tuttavia, dipende dal tipo di attività concretamente esercitata: se trattasi di un’attività organizzata in forma di impresa volta alla vendita di video o alla gestione di banner pubblicitari scatta l’iscrizione alla gestione speciale dei commercianti; se prevale, invece, il lavoro autonomo personale (creazione di contenuti web come articoli, video, banner) l’iscrizione va curata presso la gestione separata dell’Inps. Gli influencer, invece, siccome creano contenuti pubblicitari o promozionali, vanno iscritti alla gestione previdenziale dello spettacolo ed è il committente (brand o agenzia di intermediazione) a dover versare i contributi a prescindere dalla tipologia di rapporto di lavoro (dipendente, autonomo, collaboratore). Lo rende noto l’Inps nella Circolare n. 44/2025.

 

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