Nessuna decurtazione della Naspi o della Dis-Coll per il disoccupato che svolge lavoro occasionale in agricoltura fino a 45 giornate all’anno. Il reddito conseguito, sarà interamente cumulabile alle prestazioni di disoccupazione indennizzata e nessuna comunicazione dovrà essere resa all’Inps in merito. Lo fa sapere l'Inps con la circolare n. 89/2023. I
Conguagli in arrivo per i datori di lavoro se il valore dei fringe benefit erogati nel 2023 supera la soglia di 3.000€ in presenza di lavoratori dipendenti con figli o di 258,23€ negli altri casi. Lo fa sapere l’Inps nel messaggio n. 3884/2023 in cui riepiloga la disciplina applicabile
Via libera della Commissione Europea allo sconto contributivo alle imprese che assumono beneficiari del Rdc tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023. Lo fa sapere il Ministero del Lavoro in un comunicato stampa in cui spiega che grazie alla misura saranno disponibili 61,5 milioni
La presentazione ufficiale del disegno di legge di bilancio per il 2024, nonostante le varie promesse del Governo, vede diverse novità previdenziali negative. Di seguito le principali novità in attesa di ulteriori approfondimenti. La misura centrale è la proroga di un anno di «Quota 103» (62
Niente ripristino dell’accesso libero ad Opzione Donna nel 2024. La bozza del ddl di bilancio conferma le attuali condizioni anche per il prossimo anno con l’unica novità di aumentare di un anno il requisito anagrafico necessario: 61 anni invece dei 60 anni attuali. Quindi anche nel 2024 occorrerà
Dal 1° gennaio 2024, la bozza di manovra cancella l’ampliamento delle categorie di lavoratori gravosi riconosciuto nel biennio 2022-2023 dalla legge n. 234/2021 e dalla legge n. 197/2022. Perderanno il diritto a prepensionarsi, pertanto, quelle 23 professioni incluse grazie al lavoro svolto dalla Commissione tecnica presieduta dall'ex Ministro del
Lavoratori salvi dagli adeguamenti dell'età pensionabile alla speranza di vita ISTAT almeno sino al 31 dicembre 2026. Per la terza volta consecutiva, infatti, non ci sarà il programmato incremento della «speranza di vita» che sarebbe dovuto scattare il 1° gennaio 2025. Di conseguenza rimane invariata a 67 anni,
I titolari di prestazioni previdenziali, che intendano rinunciare in misura totale o parziale alle detrazioni per reddito (ai sensi dell’articolo 13 del TUIR) sono tenuti a darne comunicazione all’Inps ogni anno. Lo ribadisce l’Istituto previdenziale nel messaggio n. 3607/2023 pubblicato sul sito istituzionale. La circolare dell’Agenzia
Montante contributivo ridotto se il lavoratore accetta l’incentivo al posticipo del prepensionamento. Per tutta la durata dell’incentivo, infatti, il lavoratore vedrà accreditarsi sulla posizione assicurativa non più il 33% della retribuzione pensionabile ma, almeno di regola, il 23,81% in quanto la quota IVS a suo carico gli sarà erogata
Possibile riattivare la fruizione del reddito di cittadinanza sino al 31 dicembre 2023 se nasce un figlio, si compiono 60 anni o viene accertata una disabilità di un componente il nucleo familiare dopo la sospensione per raggiungimento del limite massimo di sette mensilità nel 2023. Lo


