Arriva un’altra sanatoria salva dalla prescrizione dei contributi i dipendenti pubblici. Le pubbliche amministrazioni, infatti, avranno tempo sino al 31 dicembre 2024 (in luogo del precedente termine del 31 dicembre 2023) per versare all’Inps i contributi non versati fino al 31 dicembre 2019 (dal precedente termine del
La concessione di servizi di mobilità sostenibile tramite un’app a favore della generalità dei lavoratori dipendenti i cui costi vengono addebitati al datore di lavoro rientra tra le misure di welfare aziendale. E, pertanto, in quanto tale non costituisce reddito di lavoro dipendente. Lo comunica
Anche i lavoratori sportivi hanno diritto all’indennità di malattia. Dal 1° luglio 2023 la prestazione, spetta a tutti i lavoratori sportivi subordinati iscritti al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi, a prescindere dall’ambito del professionismo o del dilettantismo. Idem per i dilettanti iscritti alla gestione separata dell’Inps
Gli interventi di inclusione sociale previsti nel Patto di Inclusione già stipulato con il beneficiario potranno proseguire anche in caso di sospensione del reddito di cittadinanza. Lo stop al sussidio, pertanto, non riguarda anche le attività di inclusione programmate in favore del beneficiario Lo chiarisce la
Conguagli in arrivo per i datori di lavoro se il valore dei fringe benefit erogati nel 2023 supera la soglia di 3.000€ in presenza di lavoratori dipendenti con figli o di 258,23€ negli altri casi. Lo fa sapere l’Inps nel messaggio n. 3884/2023 in cui riepiloga la disciplina applicabile
E' operativo il supporto per la formazione ed il lavoro. Dal 1° settembre, infatti, gli ex percettori del reddito di cittadinanza fra i 18 e i 59 anni in condizione di «occupabilità» possono inoltrare la domanda dal sito Inps (accesso con Spid, Cie, Cns) o rivolgendosi ai
Fino a giugno 2023 si recupera l'arretrato dei bonus sulle assunzioni di giovani under36 anni o di donne svantaggiate, che può essere recuperato in una delle denunce contributive dei mesi da luglio 2023 fino a ottobre 2023. Lo chiarisce l'Inps con il messaggio 2598/2023, a
Nel secondo semestre 2023 le buste paga saranno più alte mediamente di circa 50-100 euro al mese. Lo prevede l'art. 39 del dl legge 48/2023, pubblicato nella G.U. 103/2023 che introduce la maggiorazione del 4% per il secondo semestre 2023 dell'esonero contributivo già operativo a
Misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro. È questo il titolo del decreto legge 4 maggio 2023, n. 48, pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale, varato dal consiglio dei ministri lo scorso primo maggio. Il provvedimento interviene con misure volte a ridurre il
Fino al 16 giugno 2023 sarà possibile regolarizzare i versamenti contributivi a favore dei lavoratori operanti in paesi extra-comunitari. Lo comunica l'Inps nella Circolare n. 33/2023 in cui, come di consueto, fissa gli adempimenti per le aziende scaturenti dall'aggiornamento dei minimali di reddito per i lavoratori


