Stop dal 30 novembre 2023 alla presentazione delle domande per il reddito di cittadinanza. Dopo questa data, la procedura Inps di acquisizione telematica delle istanze sarà inibita tenuto conto della completa abrogazione della disciplina dal 31 dicembre 2023. Lo comunica l’Inps nel messaggio n. 4179/2023 in cui spiega che
Lo stop al «referente unico» nei permessi mensili per assistere i disabili amplia la fruizione del congedo straordinario. Dal 13 agosto 2022, data di entrata in vigore del dlgs n. 105/2022 contenente misure a sostegno della conciliazione vita-lavoro, è possibile riconoscere il congedo straordinario ancorché un
Gli interventi di inclusione sociale previsti nel Patto di Inclusione già stipulato con il beneficiario potranno proseguire anche in caso di sospensione del reddito di cittadinanza. Lo stop al sussidio, pertanto, non riguarda anche le attività di inclusione programmate in favore del beneficiario Lo chiarisce la
Il bonus una tantum da 550€ sarà riconosciuto a tutti i rapporti a tempo parziale ciclico a prescindere dalla qualificazione, orizzontale, verticale o misto: è sufficiente che nel 2021 e/o nel 2022 sussista un rapporto di lavoro (per l’appunto part-time) presso un’azienda privata che preveda
Nessuna decurtazione della Naspi o della Dis-Coll per il disoccupato che svolge lavoro occasionale in agricoltura fino a 45 giornate all’anno. Il reddito conseguito, sarà interamente cumulabile alle prestazioni di disoccupazione indennizzata e nessuna comunicazione dovrà essere resa all’Inps in merito. Lo fa sapere l'Inps con la circolare n. 89/2023. I
Conguagli in arrivo per i datori di lavoro se il valore dei fringe benefit erogati nel 2023 supera la soglia di 3.000€ in presenza di lavoratori dipendenti con figli o di 258,23€ negli altri casi. Lo fa sapere l’Inps nel messaggio n. 3884/2023 in cui riepiloga la disciplina applicabile
Via libera della Commissione Europea allo sconto contributivo alle imprese che assumono beneficiari del Rdc tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023. Lo fa sapere il Ministero del Lavoro in un comunicato stampa in cui spiega che grazie alla misura saranno disponibili 61,5 milioni
La presentazione ufficiale del disegno di legge di bilancio per il 2024, nonostante le varie promesse del Governo, vede diverse novità previdenziali negative. Di seguito le principali novità in attesa di ulteriori approfondimenti. La misura centrale è la proroga di un anno di «Quota 103» (62
Niente ripristino dell’accesso libero ad Opzione Donna nel 2024. La bozza del ddl di bilancio conferma le attuali condizioni anche per il prossimo anno con l’unica novità di aumentare di un anno il requisito anagrafico necessario: 61 anni invece dei 60 anni attuali. Quindi anche nel 2024 occorrerà
Dal 1° gennaio 2024, la bozza di manovra cancella l’ampliamento delle categorie di lavoratori gravosi riconosciuto nel biennio 2022-2023 dalla legge n. 234/2021 e dalla legge n. 197/2022. Perderanno il diritto a prepensionarsi, pertanto, quelle 23 professioni incluse grazie al lavoro svolto dalla Commissione tecnica presieduta dall'ex Ministro del


