Sono previsti trenta giorni di tempo per chiedere il riesame della domanda di assegno di inclusione rifiutata. Lo comunica l’Inps nel messaggio n. 684/2024 in cui afferma che dal 27 febbraio 2024 saranno rese disponibili le causali di reiezione ed il richiedente potrà produrre un'istanza di
È on line sul sito Inps l'Assistente digitale per ogni informazione sull'Assegno Unico e Universale. Dotato di intelligenza artificiale di tipo generativo, "il collaboratore" comprende il linguaggio naturale ed è in grado di personalizzare la conversazione, rispondendo logicamente alle richieste rese nel corso dell'interazione. In aggiunta, grazie ad un processo
Domande entro il 31 marzo 2024 per il nuovo bonus per genitori separati, divorziati e/o non conviventi. I chiarimenti dell’Inps nel messaggio n. 614/2024 in cui spiega che grazie all'istituzione di un fondo da 10 milioni di euro potrà erogare un contributo fino ad 800€ al mese
La maternità comunale nel 2024 vale 404,17€ al mese e può essere concessa in presenza di un ISEE non superiore a 20.221,13€. Lo comunica n un comunicato apparso in Gazzetta Ufficiale (G.U. n. 31 del 7 febbraio 2024) il Dipartimento Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio
Al via il riesame delle domande respinte per il «bonus 2.0» di 550€ a favore dei lavoratori part-time. Lo comunica l’Inps con il messaggio n. 491/2024 pubblicato ieri in cui spiega di aver concluso la prima fase di gestione centralizzata delle istanze per la presentazione delle
Dopo il deludente anno appena passato che in ambito previdenziale non ha portato alcun elemento positivo ma anzi un significativo peggioramento sugli istituti che consentono un anticipo rispetto al pensionamento ordinario, il 2024 si è aperto con forti dubbi e perplessità sull’approvazione dell’auspicata riforma che gli
Via libera dell’Inps alla presentazione delle domande di «Quota 103» per chi matura i 62 anni e 41 di contributi nel 2024. Lo fa sapere l’Istituto di previdenza nel messaggio n. 454/2024 in cui spiega che è stato aggiornato il programma per l’invio delle domande da parte
La busta paga sarà più alta per le madri lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato con almeno tre figli a carico. Per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 fino al compimento del 18° anno del figlio più piccolo sarà riconosciuto un
Niente ulteriori conguagli sulle pensioni il prossimo anno. Rispetto alla rivalutazione provvisoria del 5,4% (decreto del ministero del lavoro del 20 novembre 2023) scattata dal 1° gennaio 2024 l'Istat, infatti, ha certificato che l'inflazione nell'anno 2023 si è attestata definitivamente allo stesso tasso. Pertanto, a differenza del passato,
Prorogata ancora di un anno la prescrizione dei contributi dei dipendenti pubblici non versati all’Inps dalle rispettive amministrazioni. La nuova scadenza slitta dal precedente 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024 e riguarderà, pertanto, le omissioni occorse fino al 31 dicembre 2019 in luogo del precedente 31


